Guardatevelo che è divertente e... ci vediamo?
giovedì 17 ottobre 2013
Corso a Desenzano
Guardatevelo che è divertente e... ci vediamo?
lunedì 16 settembre 2013
E un'altra stagione si chiude...
Ed eccoci al termine di un'altra stagione!
Gli ultimi dieci giorni non son stati certo una passeggiata: un migliaio di chilometri percorsi fra Nord-Est e Lombardia, molti giorni di festival e... davvero tanti spettacoli!
A conti fatti durante i 100 giorni estivi si sono percorsi circa 6500 km.
Abbiamo superato molti passi, soprattutto ad inizio stagione, in molti giorni abbiamo percorso oltre 100 km al giorno (i 150 km quest'anno erano ormai diventati un'abitudine...), pochi per fortuna i problemi tecnici!
Una sola la caduta,quella di Daniela,su uno sterrato.
Centinaia gli automobilisti poco rispettosi.
Per quanto riguarda il materiale: quattro i raggi rotti, tre le forature, due le pastiglie sostituite, un cerchio cambiato.
Abbiamo perso una maglietta, un coltellino e rotto varie cose, tra cui i pali di una tenda.
Beh, rileggendo tutto ora... un po' di problemini gli abbiamo avuti!
La cosa più straordinaria è che la trasmissione della mia bici (la catena, per intenderci) ha tenuto nonostante i pareri sfavorevoli di molti meccanici!
In effetti è vecchiotta: andrebbe sostituita ogni 3-4000 km e ne ha già percorsi oltre 18500!
Super!
L'idea, per il 2014, è quella di preparare un nuovo spettacolo in cui sia possibile lavorare in coppia.
Ora vedremo cosa ci ispirerà questa stagione invernale!
mercoledì 4 settembre 2013
Fiumi e stanchezza!
A tre giorni dal termine di Ferrara ci troviamo ora nei pressi di Portogruaro, direzione Udine (dove dovremmo arrivare domani pomeriggio).
Il festival a Ferrara è stato molto bello, purtroppo non abbiamo nessuna foto perchè il telefono era perennemente scarico...
Abbiamo incontrato molte persone che ci stavano seguendo fin dall'inizio della stagione tramite il blog, è stato fantastico vederle!
L'unica foto che ho scattato a Ferrara è quella del ristorante dove al termine del festival ci siamo abbuffati: la metto perchè non puó mancare!
Credo che i ristoranti a menù fisso con buffet andrebbero in fallimento se tutti si movessero pedalando...
Il primo giorno dopo il festival non siamo riusciti a superare i 30 km.
Troppo stanchi.
Ieri così ci siam presi una bella pausa lungo un canale fuori Rovigo, dove abbiamo riposato fino a metà pomeriggio: ci voleva!
Oggi siamo risaliti passando da Dolo (bellissimo, o... bellissima) Marghera (me l'aspettavo peggio, invece abbiamo posti ben più brutti!), Mestre, San Donà ed infine Portogruaro.
Anche quest'ultimo paese è molto bello: bisognerà passarci di nuovo!
Tra l'altro oltre ad una splendida piazza ha un campanile che pende di brutto! Ed è la seconda foto che mettiamo...
Ora nanniamo con la nostra tenda in un bel campo, ci mancano 10 km al Tagliamento, che passeremo domani (oggi abbiam fatto Adige, Brenta e Piave!).
Li stiam collezionando!
venerdì 30 agosto 2013
Cucù!
Dopo vari giorni passati a girare in tondo in cerca di piazze, evitare pioggie, riparare guasti meccanici... siamo finalmente arrivati a Ferrara, dove ieri abbiamo iniziato i nostri giorni di festival!
Io ho lottato contro un'infiammazione ad un ginocchio per molti giorni. Voltaren e ghiaccio han fatto il loro dovere ed ora sto meglio.
Daniela risente ancora della caduta di un mese fa ed ha un po' di problemi con un braccio.
Tanti i guasti meccanici.
Daniela ha rotto vari raggi alla ruota posteriore. Alla fine siamo passati da decathlon e abbiamo cambiato direttamente il cerchio.
Alcuni giorni fa abbiamo addirittura bucato la ruota del monociclo! (sarà stato il caldo, dico io...)
Certo che è bello tornare ad un festival: il contachilometri segna ora 5500 km dalla partenza di giugno!
E pare che non pioverà più: nell' ultima settimana la maggior parte dellla strada che abbiamo fatto ci ha solo regalato piazze piovose e senza gente!
Nelle foto: un incidentone incontrato lungoa la strada durante un tratto in notturna (andate piano!), una buffa foto di motori, una famiglia che aveva assistito ad un mio spettacolo due mesi fa a Napoli, incontrata ora sul Garda (ma anche ieri sera, mentre ero a Ferrara, ho incontrato chi mi aveva incontrato a... Crotone!)
A presto!
giovedì 8 agosto 2013
Pioggia
Rieccoci qui, dopo un po' di giorni di "silenzio stampa".
Scrivo da Rossico, frazione di Sovere, poco sopra il lago di Iseo.
Sono sotto una pensilina di un bus, uno di quei posti dove è sempre meglio non ripararsi in caso di pioggia: funziona perfettamente fino a che l'acqua non è molta, ma basta aumenti un poco che si rischia di prendere grandi lavate tutte d'un colpo!
Daniela è impegnata con un esame di yoga. Io pedalo da qualche giorno senza di lei: lavoro qua e la sulle piazze del nord.
Anche qui al nord ci son parecchi artisti nei vari paesi, ragione per cui ho accettato di salire anche quest'anno a Clusone per i due giorni di festival.
Due giorni di lavoro tranquillo facevano comodo: peccato che peró oggi le previsioni diano acqua fino a stasera, quindi...niente lavoro!
Cavolo! I giorni passano veloci, sembra che la stagione sia iniziata ieri, e invece tra una ventina di giorni saremo già a settembre!
Ieri sera ho lavorato sul lungolago a Sarnico tra lo sguardo incredulo dei passanti (qui tutti sono convinti ci si esibisca solo durante il festival - il festival di Sarnico è appena terminato ma io non ero invitato quest'anno) e poi ho dormito sotto il tendone del circo Patuf dell'amico Fede.
È stato bello dormire di nuovo in un circo, stamattina poi si è messo a piovere ed era una favola starsene all'asciutto ad ascoltare il rumore della pioggia! (mentre ora il rumore della pioggia ha perso un po' di poesia, forse perchè la pensilina comincia a "fare acqua", e un po' inumidito sono!)
Ecco, in questi giorni ho anche dato un occhio a qualche sito di artisti che come me stanno spostandosi con le bici.
Sì, perchè ho scoperto di non essere l'unico ad essersi lanciato nell'impresa questa stagione.
Peró non ho ancora capito bene come funzionino tutti questi progetti: auto al seguito, treni?
Boh...
Quella che metto di sotto ad esempio è la foto di un giocoliere argentino, Papito, che io e Daniela abbiamo incontrato in Liguria.
Lui ad esempio ci diceva di viaggiare solo in bicicletta, ma a conti fatti aveva fatto molti più km sui vari traghetti che in sella.
Per fortuna la mia non è una gara né una sfida nei confronti di nessuno: ogniuno è libero di sperimentare e di fare quel che vuole.
Ci sono scelte che non condivido per quanto riguarda quello che io farei, per il resto... il mondo è davvero bello perché è vario!
Certo, tra sole e pioggia, almeno in questa situazione... beh, meglio il sole!!
Ps: post scritto al pomeriggio e pubblicato nottetempo!
domenica 28 luglio 2013
Spanish Invasion!
E rieccoci qui!
Sono stati giorni abbastanza duri ed impegnativi quelli di quest'ultimo periodo.
Giorni passati a fare avanti e indietro sulla costa ligure per evitare manifestazioni, ma anche giorni a sperare di trovare una buona piazza con pochi altri artisti.
Lo spettacolo va molto bene, non è un opinione nostra ma un fatto confermato sera dopo sera.
Il problema è che incontriamo sempre più spesso un pubblico stufo di spettacoli!
Basta pensare che chi abita nei paesi in riviera finisce col vedere uno, due o tre spettacolo per ogni sera della settimana! (per di piu - diciamolo - eseguiti quasi sempre dai soliti artisti!)
La tentazione di ripetere una piazza in cui ci siamo trovati bene l'abbiamo tutti, credo sia normale, ma da buoni artisti di strada ci vorrebbe forse un pizzico di coraggio per affrontare anche nuove piazze!
Questo non vuol dire che sia vietato prendersi delle pause fermandosi in zone in cui stiamo bene, solo che... a tutto c'è un limite!
Qui in liguria incontriamo poi sempre piu spesso compagnie di burattinai, pseudo circhi o simili, che si organizzano la stagione ìn largo anticipo "prenotando" le piazze pagando l'occupazione del suolo pubblico e l'allacciamento alla corrente.
In pratica arrivano in pazza con un rimorchio, tirano fuori centinaia di panche e vendono ciascun posto a sedere a caro prezzo.
Gli spettacoli il più delle volte sono di cattivo gusto, pieni di lotterie, vendite e quant'altro.
Così alla fine oltre a dover tener conto di mille manifestazioni comunali che impediscono di aver le piazze libere ci sono anche da considerare questi piccoli "circhetti" che han sempre la precedenza su noi poveri diavoli...
Un paio di giorni fa uno di questi gruppi ci ha letteralmente "sfrattato" dalla piazza che tenevamo da qualche ora. Chiaramente, pur non avendo segnalato la loro presenza per la serata in alcun modo (manifesti, volantini...) la precedenza era loro, e ce ne siamo dovuti andare!
Le compagnie spagnole poi - siamo in piena Spanish Invasion - arrivano nelle piazze come locuste.
Tanti artisti alle prime armi, usciti da poco dalle scuole di circo.
Ieri sera, ad esempio, tenevamo piazza da un paio d'ore e stavamo finendo di montare.
In genere il primo spettacolo della serata - quello che di solito ha maggior pubblico - spetta alla prima compagnia arrivata.
Ebbene, poco prima che cominciassimo è sbucato dal nulla un ragazzo spagnolo che ha cominciato a lavorare nella nostra stessa piazza quasi senza chiederci nulla!
O ancora ci è capitato di trovare chi ha "preso piazza" incatenando il proprio monociclo ad un palo, per poi andarsene via e tornare più tardi!
Bah...
Nel mezzo di tutto questo caos abbiamo puntato alla soppravvivenza: su due settimane di liguria siamo riusciti a lavorare su 14 piazze differenti, arrivando l'altro ieri anche oltralpe fino alla città francese di Menton.
Non amiamo stare fermi...
Tra 3 giorni partiremo verso nord, lasciandosi alle spalle questa Liguria dove è allo stesso tempo tanto facile esibirsi (ci sono così tanti bimbi che è difficile per chiunque, anche se alle prime armi, faticare a gestire uno spettacolo) quanto complicato trovare situazioni tranquille e serene in cui poter lavorare...
Nelle foto:
Adrian, grandissimo artista e maestro, che abbiamo incontrato per caso qui in riviera!
La famiglia Codino - un grazie particolare ad Andrea per averci fatto riprendere fiato un paio di giorni in una casa accogliente e per averci messo a disposizione la lavatrice! -
L'ingresso trionfale in Francia!
Un cartello un po' speciale di annuncio spettacolo (in un paese in cui i bimbi pensavano avremmo fatto pagare i posti a sedere!)
mercoledì 17 luglio 2013
Lavorare con lentezza!
Ed eccoci finalmente qui, arrivati nella tanto attesa Liguria!
Dopo tanto pedalare siamo ora su un litorale "comodo", in cui le piazze su cui lavorare distano pochi chilometri una dall'altra.
Lavorarci con un camper o un furgone è molto impegnativo: ci sono pochi parcheggi e l'accesso al centro città è spesso scomodo.
Con la bicicletta è molto più semplice, anche se le difficoltà alcuni giorni non mancano (ad esempio trovare posti dove dormire è abbastanza complicato).
Siamo partiti con la prima data lunedì. Avevamo grandi progetti riguardo a piazze: sognavamo di arrivare subito in paesi distanti e lontani.
Poi alla fine abbiamo cambiato idea!
Ci siamo detti: perchè non provare a proseguire il più lentamente possibile, cambiando piazza di giorno in giorno ma percorrendo meno strada che si puó?
Non è una cosa molto semplice, spesso nei paesi ci sono manifestazioni organizzate che ti costringono a passare oltre.
Eppure ad oggi (terzo giorno) siamo a quota 25 km circa totali: un vero record!!
In compenso pedalando così poco la stanchezza accumulata in questo mese e mezzo sta venendo fuori, e sia io che Daniela siamo veramente stanchi.
Oggi siamo a Noli, piccolo paesino molto caratteristico.
Sopra la panca da cui sto scrivendo una iscrizione ricorda che è da qui che Cristoforo Colombo salpó.
La gente non pare molto interessata: una turista straniera legge un thriller, un bambino fa storie con i genitori (forse vuole un nuovo giocattolo), una coppia mangia gelato in coppetta.
La cultura si trasforma...
Ieri è stato molto bello: alcuni ragazzi mi hanno riconosciuto, si ricordavano di me dallo scorso anno! Erano davvero super contenti!
E poi stiamo iniziando ad abituarci ai mille bambini del pubblico ligure, curiosi e sempre attenti ad ogni spettacolo.
Qui la stagione turistica è partita un po' a rilento: la gente c'è, anche se tutti i commercianti ci dicono che è molta meno dell'anno precedente.
Che poi è la stessa identica cosa che ci dicevano l'anno scorso, e quello prima ancora.
La crisi si fa sentire: magari un giorno scriveró due righe anche su questo, visto che a forza di viaggiare uno due idee arriva a farsele...
Che altro? Siamo sempre affamati, il prezzo della focaccia si è stabilizzato sugli 8 euro al kg, ed è buona; la frutta invece costa sempre di più, e non capiamo il perchè...
Il nostro fornello ad alcool funziona bene, generalmente riusciamo a cucinare direttamente in piazza (sulla bici di Daniela c'è una cucinetta posteriore che ci permette di arrangiarci anche in situazioni scomode).
Eccola in foto in diretta!
Le altre due foto: un po' di svago!