sabato 14 giugno 2014

Eccoci!

È molto che non scrivo...

Eppure ha fatto tempo ad arrivare il caldo!!

Ecco dove ero in questi giorni: alla fiera "4 passi", a Treviso.

Bello! Un sacco di cose interessanti! Dal bollitore solare per pentole ad alle ultime novità sul solare...
E, udite udite, ho finalmente potuto provare una "cargo bike" (che non è una bici elettrica, ma una bici nata ler essere caricata con pesi o passeggeri), come pure una di quelle famose bici con pedalata assistita.
Inutile dire che le bici elettriche non mi convincono ancora...
Qualche foto: voi che bici scegliereste? Mi pare ovvio...

domenica 25 maggio 2014

Eccoci!

È molto che non scrivo...

Eppure ha fatto tempo ad arrivare il caldo!!

Ecco dove ero in questi giorni: alla fiera "4 passi", a Treviso.

Bello! Un sacco di cose interessanti! Dal bollitore solare per pentole ad alle ultime novità sul solare...
E, udite udite, ho finalmente potuto provare una "cargo bike" (che non è una bici elettrica, ma una bici nata ler essere caricata con pesi o passeggeri), come pure una di quelle famose bici con pedalata assistita.
Inutile dire che le bici elettriche non mi convincono ancora...
Qualche foto: voi che bici scegliereste? Mi pare ovvio...

sabato 25 gennaio 2014

Per un buon anno!

Ciao a tutti e bentornati!

Come al solito sto facendomi sentire poco in questi lunghi mesi invernali...

Tanto allenamento, tanta ricerca ed un po' di nuove idee.

Purtroppo il tempo non è molto, bisogna sempre lottare per trovarne, ma ogni inverno ci si prova.

Fa freddo: con la bici bisogna coprirsi bene ed accendere i fari nelle ore più impensate.

Anche la bici è stanca: cigola, da problemi strani, sembra un po' che abbia i reumatismi certi giorni.

Però il clima ha i suoi vantaggi: soprattutto meno spettacoli e un po' di  tempo in più per dormire e per cercare di riprendersi dalla passata stagione!

Ecco, questo è quanto.


E' stata una stagione strana ma anche bellissima.

Lungo la strada ho conosciuto gente davvero incredibile...
l'ingegnere capo dell'Ansaldo, che ha progettato e realizzato con il suo team decine di sommergibili,
oppure uno degli stilisti di Valentino, che mi ha spiegato le varie fasi della lavorazione dei tessuti.

Gente che aveva voglia di parlarmi, con tranquillità.

Però più di tutti mi torna in mente una vicenda:

Ero sulla strada Termoli - Foggia, un centinaio di chilometri in pieno sole, vento e camion.
Non è tutto: ero anche in gran ritardo e pedalavo per arrivare a Termoli prima del buio.

Lungo la strada era un susseguirsi di prostitute, al riparo sotto i rari cavalcavia, alberi o qualche ombrellone.

Ad un certo punto una di loro si piazza sulla carreggiata e mi urla: "acqua!"
Avrà avuto 15 anni, una ragazza di colore che dell'Italia deve aver visto poco oltre a quel tratto di tangenziale.
D'istinto mi sono scansato, e nonostante le sue urla ho continuato a pedalare.
E sì che un po' di acqua ce l'avevo...

Ho continuato per qualche chilometro ed alla fine mi sono convinto che forse era il caso di tornare indietro... ma era troppo tardi, e con un inversione non sarei mai più arrivato a destinazione!
E così ho proseguito e sono arrivato a Termoli.

La sera stessa, dopo varie vicissitudini che non sto a raccontarvi, ho trovato un buon posto in cui passare la notte accanto alla mia bicicletta.
Prima di mettermi a dormire sono però andato alla ricerca di una fontana dove riempire le mie borracce.

Non ne ho trovate: così mi sono avvicinato a due ragazze e ho chiesto se mi potevano dare indicazioni, ma mi sono sentito rispondere che non c'era nessuna fontana in quella parte della città.

Pazienza: sono partito in sella e dopo alcuni minuti di ricerche ho trovato un bar con un rubinetto.
Ho riempito le borracce, ho dato un occhiata ad un giornale sul tavolo, e quando stavo per partire ecco accostare un'auto. Dal finestrino è uscita la testa di una delle ragazze (quella cui avevo chiesto indicazioni), e poi un braccio con due bottiglie di acqua.

"Non ti trovavamo più, ti abbiamo portato queste!"

Erano le stesse ragazze cui avevo chiesto informazioni: dopo avermi incontrato sono salite a casa, hanno preso due bottiglie, e mi hanno cercato per farmi un regalo.

Da quella sera ho ripensato spesso alla prostituta incontrata poche ore prima e a me che tiravo dritto.


Strana la vita: se non mi fosse capitato non ci crederei!

Ma è proprio successo...

Buon anno a tutti!

venerdì 13 dicembre 2013

Brrr...

Eccoci di nuovo qui!

ho avuto un po' di problemi col telefono: difficile ormai riusicire a inserire novità senza questo moderno stumento (direi che ormai il blog è cellulare dipendente!).

E' arrivato l'inverno!!!
ed è cominciata la fase "statica dell'anno", i cui a volte si riesce anche a tirare un po' il fiato!

Io e Daniela sognavamo un periodo di vacanza, magari su una spiaggia tropicale da poster, ma alla fine opteremo per un Natale in zona Lucca a recuperare un po' di energie... niente mare né palme!

Abbiamo avuto un po' di idee per dei nuovi numeri per la stagione 2014.
Anzi: abbiamo avuto TANTE idee, mica poche!
 Ora speriamo di riuscire a concretizzare qualcosa, perché questo è il periodo buono.

Chissà che non si riesca a montare addirittura uno spettacolo alternativo... vedremo!!!

Ah, la bici ha compiuto i suoi primi 20.000 km. AUGURI!

Considerato il carico con cui li ha percorsi e il periodo (due anni in pacca)... non sono male!

ecco, ora vi lascio: questa domenica sarò qui:

un abbraccio!!!


lunedì 16 settembre 2013

E un'altra stagione si chiude...

Ed eccoci al termine di un'altra stagione!

Gli ultimi dieci giorni non son stati certo una passeggiata: un migliaio di chilometri percorsi fra Nord-Est e Lombardia, molti giorni di festival e... davvero tanti spettacoli!

A conti fatti durante i 100 giorni estivi si sono percorsi circa 6500 km.

Abbiamo superato molti passi, soprattutto ad inizio stagione, in molti giorni abbiamo percorso oltre 100 km al giorno (i 150 km quest'anno erano ormai diventati un'abitudine...),  pochi per fortuna i problemi tecnici!

Una sola la caduta,quella di Daniela,su uno sterrato.

Centinaia gli automobilisti poco rispettosi.

Per quanto riguarda il materiale: quattro i raggi rotti, tre le forature, due le pastiglie sostituite, un cerchio cambiato.

Abbiamo perso una maglietta, un coltellino e rotto varie cose, tra cui i pali di una tenda.

Beh, rileggendo tutto ora... un po' di problemini gli abbiamo avuti!

La cosa più straordinaria è che la trasmissione della mia bici (la catena, per intenderci) ha tenuto nonostante i pareri sfavorevoli di molti meccanici!
In effetti è vecchiotta: andrebbe sostituita ogni 3-4000 km e ne ha già percorsi oltre 18500!
Super!

L'idea, per il 2014, è quella di preparare un nuovo spettacolo in cui sia possibile lavorare in coppia.
Ora vedremo cosa ci ispirerà questa stagione invernale!

In foto: Ahaz. Ci siamo incontrati a Vicenza, arriva dal Niger ed è in Italia da 6 anni. Ahaz è un Tuareg. Quando glielo chiedo dice di essere l'unico Tuareg a vivere a Vicenza. Ce ne sono altri a Pordenone, è raro incontrarne. Mi confessa che quando ha visto la mia bicicletta non ha saputo resistere ed è venuto a conoscermi. Un po' gli parevo un nomade anch'io forse. Parla del fatto di avere una casa, di come sia la vita nel deserto, delle montagne di sale da cui ottengono materiale per il commercio, dei cammelli, dei Tuareg più vecchi. E quando ci salutiamo mi confessa che nel deserto non si può pensare di avere una casa: anche il deserto... cammina!

mercoledì 4 settembre 2013

Fiumi e stanchezza!

A tre giorni dal termine di Ferrara ci troviamo ora nei pressi di Portogruaro, direzione Udine (dove dovremmo arrivare domani pomeriggio).

Il festival a Ferrara è stato molto bello, purtroppo non abbiamo nessuna foto perchè il telefono era perennemente scarico...

Abbiamo incontrato molte persone che ci stavano seguendo fin dall'inizio della stagione tramite il blog, è stato fantastico vederle!

L'unica foto che ho scattato a Ferrara è quella del ristorante dove al termine del festival ci siamo abbuffati: la metto perchè non puó mancare!

Credo che i ristoranti a menù fisso con buffet andrebbero in fallimento se tutti si movessero pedalando...

Il primo giorno dopo il festival non siamo riusciti a superare i 30 km.

Troppo stanchi.

Ieri così ci siam presi una bella pausa lungo un canale fuori Rovigo, dove abbiamo riposato fino a metà pomeriggio: ci voleva!

Oggi siamo risaliti passando da Dolo (bellissimo, o... bellissima) Marghera (me l'aspettavo peggio, invece abbiamo posti ben più brutti!), Mestre, San Donà ed infine Portogruaro.
Anche quest'ultimo paese è molto bello: bisognerà passarci di nuovo!
Tra l'altro oltre ad una splendida piazza ha un campanile che pende di brutto! Ed è la seconda foto che mettiamo...

Ora nanniamo con la nostra tenda in un bel campo, ci mancano 10 km al Tagliamento, che passeremo domani (oggi abbiam fatto Adige, Brenta e Piave!).
Li stiam collezionando!