venerdì 30 agosto 2013

Cucù!

Dopo vari giorni passati a girare in tondo in cerca di piazze, evitare pioggie, riparare guasti meccanici... siamo finalmente arrivati a Ferrara, dove ieri abbiamo iniziato i nostri giorni di festival!

Io ho lottato contro un'infiammazione ad un ginocchio per molti giorni. Voltaren e ghiaccio han fatto il loro dovere ed ora sto meglio.

Daniela risente ancora della caduta di un mese fa ed ha un po' di problemi con un braccio.

Tanti i guasti meccanici.

Daniela ha rotto vari raggi alla ruota posteriore. Alla fine siamo passati da decathlon e abbiamo cambiato direttamente il cerchio.

Alcuni giorni fa abbiamo addirittura bucato la ruota del monociclo! (sarà stato il caldo, dico io...)

Certo che è bello tornare ad un festival: il contachilometri segna ora 5500 km dalla partenza di giugno!
E pare che non pioverà più: nell' ultima settimana la maggior parte dellla strada che abbiamo fatto ci ha solo regalato piazze piovose e senza gente!

Nelle foto: un incidentone incontrato lungoa la strada durante un tratto in notturna (andate piano!), una buffa foto di motori, una famiglia che aveva assistito ad un mio spettacolo due mesi fa a Napoli, incontrata ora sul Garda (ma anche ieri sera, mentre ero a Ferrara, ho incontrato chi mi aveva incontrato a... Crotone!)

A presto!

giovedì 8 agosto 2013

Pioggia

Rieccoci qui, dopo un po' di giorni di "silenzio stampa".

Scrivo da Rossico, frazione di Sovere, poco sopra il lago di Iseo.

Sono sotto una pensilina di un bus, uno di quei posti dove è sempre meglio non ripararsi in caso di pioggia: funziona perfettamente fino a che l'acqua non è molta, ma  basta aumenti un poco che si rischia di prendere grandi lavate tutte d'un colpo!

Daniela è impegnata con un esame di yoga. Io pedalo da qualche giorno senza di lei: lavoro qua e la sulle piazze del nord.

Anche qui al nord ci son parecchi artisti nei vari paesi, ragione per cui ho accettato di salire anche quest'anno a Clusone per i due giorni di festival.

Due giorni di lavoro tranquillo facevano comodo: peccato che peró oggi le previsioni diano acqua fino a stasera, quindi...niente lavoro!

Cavolo! I giorni passano veloci, sembra che la stagione sia iniziata ieri, e invece tra una ventina di giorni saremo già a settembre!

Ieri sera ho lavorato sul lungolago a Sarnico tra lo sguardo incredulo dei passanti (qui tutti sono convinti ci si esibisca solo durante il festival - il festival di Sarnico è appena terminato ma io non ero invitato quest'anno) e poi ho dormito sotto il tendone del circo Patuf dell'amico Fede.

È stato bello dormire di nuovo in un circo, stamattina poi si è messo a piovere ed era una favola starsene all'asciutto ad ascoltare il rumore della pioggia! (mentre ora il rumore della pioggia ha perso un po' di poesia, forse perchè la pensilina comincia a "fare acqua", e un po' inumidito sono!)

Ecco, in questi giorni ho anche dato un occhio a qualche sito di artisti che come me stanno spostandosi con le bici.

Sì, perchè ho scoperto di non essere l'unico ad essersi lanciato nell'impresa questa stagione.

Peró non ho ancora capito bene come funzionino tutti questi progetti: auto al seguito, treni?
Boh...

Quella che metto di sotto ad esempio è la foto di un giocoliere argentino, Papito, che io e Daniela abbiamo incontrato in Liguria.

Lui ad esempio ci diceva di viaggiare solo in bicicletta, ma a conti fatti aveva fatto molti più km sui vari traghetti che in sella.

Per fortuna la mia non è una gara né una sfida nei confronti di nessuno: ogniuno è libero di sperimentare e di fare quel che vuole.

Ci sono scelte  che non condivido per quanto riguarda quello che io farei, per il resto... il mondo è davvero bello perché è vario!

Certo, tra sole e pioggia, almeno in questa situazione... beh, meglio il sole!!

Ps: post scritto al pomeriggio e pubblicato nottetempo!

domenica 28 luglio 2013

Spanish Invasion!

E rieccoci qui!

Sono stati giorni abbastanza duri ed impegnativi quelli di quest'ultimo periodo.

Giorni passati a fare avanti e indietro sulla costa ligure per evitare manifestazioni, ma anche giorni a sperare di trovare una buona piazza con pochi altri artisti.

Lo spettacolo va molto bene, non è un opinione nostra ma un fatto confermato sera dopo sera.

Il problema è che incontriamo sempre più spesso un pubblico stufo di spettacoli!

Basta pensare che chi abita nei paesi in riviera finisce col vedere uno, due o tre spettacolo per ogni sera della settimana! (per di piu - diciamolo - eseguiti quasi sempre dai soliti artisti!)

La tentazione di ripetere una piazza in cui ci siamo trovati bene l'abbiamo tutti, credo sia normale, ma da buoni artisti di strada ci vorrebbe forse un pizzico di coraggio per affrontare anche nuove piazze!

Questo non vuol dire che sia vietato prendersi delle pause fermandosi in zone in cui stiamo bene, solo che... a tutto c'è un limite!

Qui in liguria incontriamo poi sempre piu spesso compagnie di burattinai, pseudo circhi o simili, che si organizzano la stagione ìn largo anticipo "prenotando" le piazze pagando l'occupazione del suolo pubblico e l'allacciamento alla corrente.

In pratica arrivano in pazza con un rimorchio, tirano fuori centinaia di panche e vendono ciascun posto a sedere a caro prezzo.
Gli spettacoli il più delle volte sono di cattivo gusto, pieni di lotterie, vendite e quant'altro.

Così alla fine oltre a dover tener conto di mille manifestazioni comunali che impediscono di aver le piazze libere ci sono anche da considerare questi piccoli "circhetti" che han sempre la precedenza su noi poveri diavoli...

Un paio di giorni fa uno di questi gruppi ci ha letteralmente "sfrattato" dalla piazza che tenevamo da qualche ora. Chiaramente, pur non avendo segnalato la loro presenza per la serata in alcun modo (manifesti, volantini...) la precedenza era loro, e ce ne siamo dovuti andare!

Le compagnie spagnole poi - siamo in piena Spanish Invasion - arrivano nelle piazze come locuste.
Tanti artisti alle prime armi, usciti da poco dalle scuole di circo.
Ieri sera, ad esempio, tenevamo piazza da un paio d'ore e stavamo finendo di montare.
In genere il primo spettacolo della serata - quello che di solito ha maggior pubblico - spetta alla prima compagnia arrivata.
Ebbene, poco prima che cominciassimo è sbucato dal nulla un ragazzo spagnolo che ha cominciato a lavorare nella nostra stessa piazza quasi senza chiederci nulla!
O ancora ci è capitato di trovare chi ha "preso piazza" incatenando il proprio monociclo ad un palo, per poi andarsene via e tornare più tardi!

Bah...

Nel mezzo di tutto questo caos abbiamo puntato alla soppravvivenza: su due settimane di liguria siamo riusciti a lavorare su 14 piazze differenti, arrivando l'altro ieri anche oltralpe fino alla città francese di Menton.
Non amiamo stare fermi...

Tra 3 giorni partiremo verso nord, lasciandosi alle spalle questa Liguria dove è allo stesso tempo tanto facile esibirsi (ci sono così tanti bimbi che è difficile per chiunque, anche se alle prime armi, faticare a gestire uno spettacolo) quanto complicato trovare situazioni tranquille e serene in cui poter lavorare...

Nelle foto:

Adrian, grandissimo artista e maestro, che abbiamo incontrato per caso qui in riviera!

La famiglia Codino - un grazie particolare ad Andrea per averci fatto riprendere fiato un paio di giorni in una casa accogliente e per averci messo a disposizione la lavatrice! -

L'ingresso trionfale in Francia!

Un cartello un po' speciale di annuncio spettacolo (in un paese in cui i bimbi pensavano avremmo fatto pagare i posti a sedere!)

mercoledì 17 luglio 2013

Lavorare con lentezza!

Ed eccoci finalmente qui, arrivati nella tanto attesa Liguria!

Dopo tanto pedalare siamo ora su un litorale "comodo", in cui le piazze su cui lavorare distano pochi chilometri una dall'altra.

Lavorarci con un camper o un furgone è molto impegnativo: ci sono pochi parcheggi e l'accesso al centro città è spesso scomodo.

Con la bicicletta è molto più semplice, anche se le difficoltà alcuni giorni non mancano (ad esempio trovare posti dove dormire è abbastanza complicato).

Siamo partiti con la prima data lunedì. Avevamo grandi progetti riguardo a piazze: sognavamo di arrivare subito in paesi distanti e lontani.

Poi alla fine abbiamo cambiato idea!

Ci siamo detti: perchè non provare a proseguire il più lentamente possibile, cambiando piazza di giorno in giorno ma percorrendo meno strada che si puó?

Non è una cosa molto semplice, spesso nei paesi ci sono manifestazioni organizzate che ti costringono a passare oltre.

Eppure ad oggi (terzo giorno) siamo a quota 25 km circa totali: un vero record!!

In compenso pedalando così poco la stanchezza accumulata in questo mese e mezzo sta venendo fuori, e sia io che Daniela siamo veramente stanchi.

Oggi siamo a Noli, piccolo paesino molto caratteristico.
Sopra la panca da cui sto scrivendo una iscrizione ricorda che è da qui che Cristoforo Colombo salpó.

La gente non pare molto interessata: una turista straniera legge un thriller, un bambino fa storie con i genitori (forse vuole un nuovo giocattolo), una coppia mangia gelato in coppetta.

La cultura si trasforma...

Ieri è stato molto bello: alcuni ragazzi mi hanno riconosciuto, si ricordavano di me dallo scorso anno! Erano davvero super contenti!

E poi stiamo iniziando ad abituarci ai mille bambini del pubblico ligure, curiosi e sempre attenti ad ogni spettacolo.

Qui la stagione turistica è partita un po' a rilento: la gente c'è, anche se tutti i commercianti ci dicono che è molta meno dell'anno precedente.

Che poi è la stessa identica cosa che ci dicevano l'anno scorso, e quello prima ancora.

La crisi si fa sentire: magari un giorno scriveró due righe anche su questo, visto che a forza di viaggiare uno due idee arriva a farsele...

Che altro? Siamo sempre affamati, il prezzo della focaccia si è stabilizzato sugli 8 euro al kg, ed è buona; la frutta invece costa sempre di più, e non capiamo il perchè...
Il nostro fornello ad alcool funziona bene, generalmente riusciamo a cucinare direttamente in piazza (sulla bici di Daniela c'è una cucinetta posteriore che ci permette di arrangiarci anche in situazioni scomode).
Eccola in foto in diretta!

Le altre due foto: un po' di svago!

domenica 14 luglio 2013

Sempre più al nord!

Scrivo da Alessandria, in piazza "Lega Lombarda".
È una bella piazzetta, con al centro un obelisco con un sacco di memoriali.
Secondo qualche collega qui potrei riuscire a lavorare un pochino, dato che oggi è domenica.

Al momento peró non c'è molto movimento, a parte quello creato dalle due gelaterie che si fronteggiano ai lati della piazza: una è Grom e l'altra si chiama Cercenà, e pare che faccia gelati artigianali da anni.

Strana situazione...

Bah, col caldo che fa io dico cge qualsiasi gelateria oggi riuscirebbe a vendere bene!

Dalla liguria sono salito in zona Piacenza per il week-end: c'era un piccolo festival e ci ho lavorato ieri.

Solite strade appenniniche, tanta salita, caldo.

Domani scendo nuovamente in liguria passando da Genova.
Non ho ancora guardato la carta ma credo che il passo sia un filo più basso del solito: i valichi presso genova in genere sono un pochino più favorevoli che in altre zone.

Ieri ho fuso il caricabatterie che utilizzo per la batteria da spettacoli, ma fortunatamente ho risolto rapidamente.

Oggi ho pedalato almeno 5 km dietro un ciclista che viaggiava di brutto, alla fine ha svoltato e mi ha detto: "complimenti"!
A livello fisico sto meglio del solito: le gambe iniziano a spingere belle forti, speriamo continuino così!
Sempre stamattina un topo mi ha attraversato la strada inseguito da uno strano essere simile ad uno scoiattolo.
Mi ha fatto venire in mente la savana, con i suoi leoni e gazzelle.

Ah, parlo al singolare perchè sto nuovamente pedalando solo, ma... ancora per poco.
Daniela è rientrata a lucca qualche giorno fa, perchè è diventata zia! Ma da domani pedaleremo di nuovo insieme.

A seguito: un po' di foto di cartelli degli ultimi 2 giorni...

Che dire? Certo abbastanza fantasiosi da queste parti!

giovedì 11 luglio 2013

Tutti al mare!

Dopo un'intera settimana nel profondo centro della Toscana io e Daniela siamo usciti allo scoperto sulla costa!

Prima fermata: Follonica, poi siamo risaliti in su lungo la costa Toscana e Ligure.

Il mare, va detto, è stata un'esperienza un po' traumatica rispetto a quanto ci eravamo abituati incontrare.

A Follonica c'era una tale quantità di gente che probabilmente superava tutta quella che abbiamo incontrato nei nostri piccoli spettacoli all'interno della toscana.
Tanto pubblico, bambini in prima fila prima dell'inizio spettacoli, insomma: costa in pieno luglio.

E poi... con la costa: basta salite!
Stop a quel continuo andar su e giù di colle in colle, dinamica che ti fa arrivar a fine giornata non solo stanco fisicamente ma anche distruttissimo mentalmente.
Ci si sente un po' come Milarepa, è tutto un fare e un disfare, solo ce la si gioca in quote guadagnate e subito perdute.
Quello che arriva a credere un ciclista lasciato libero di vagare per i colli è che i toscani non hanno appreso i fondamenti per la costruzione di ponti...

A livello di spettacoli, poi, se dovessi tirare un bilancio dopo una settimana di "entroterra" direi che a volte c'è stato da penare, altre volte proprio no.

Alcuni paesi del centro sono stati davvero difficili: per due volte non ci siamo proprio esibiti. Una perchè non c'era gente, una perchè abbiamo trovato una manifestazione imprevista (e dato che ogni paese è arrampicato su un colle non è troppo semplice cambiare piazza con un ora a disposizione!)

D'altra parte abbiamo anche incontrato situazioni bellissime. Fare spettacolo con l'intero paese nella piazza è un'esperienza magica, credo che il ricordo uno poi se lo porti dentro per tutta la stagione.

Addirittura in uno dei paesini abbiamo ottenuto un permesso speciale per lo spettacolo!
Ce l'ha assegnato il sindaco in persona, dopo che io ho parlato con un carabiniere, un vigile ed il suo capo.
In realtà io il sindaco non l'ho visto, perchè ci hanno parlato loro al telefono, ma mi piace pensare che allo spettacolo ci fosse anche lui tra il pubblico! (una volta credo di averlo trovato un sindaco in spettacolo...)

Che altro?
Non abbiamo più forato gomme!
E poi su una delle ultime discese abbiamo fatto segnare i 51 su un pannello di controllo velocità, con nostra grande soddisfazione!

Ci sono tante altre cosette, pubblico tutto ora peró: la batteria è di nuovo a terra e il tempo stringe!

In foto: due passi, e un uccello che secondo Daniela era un picchio e che ci seguiva curioso lungo il percorso

A presto!

giovedì 4 luglio 2013

Un bell'articolo!

Ed eccoci sul giornale dopo il passaggio a Sansepolcro!

http://www.saturnonotizie.it/news/leggi/61364/Artista-di-strada-viaggia-nei-100-giorni-estivi-in-tutta-Europa-con-la-propria-bicicletta-ieri-sera-ha-intrattenuto-il-pubblico-di-Sansepolcro.html

Ieri sera Arezzo, tra le riprese di un film e la pioggia si è anche riusciti a combinare qualcosa...
Qualcosa sul corso, poi piazza s.Agostino piena per un concerto ed eccoci ripiegare per uno spettacolo sul sagrato di piazza s. Francesco.
È stata dura ma ne siamo usciti vivi!

(pensate che la piazza antica, quella storica di Arezzo, è perennemente vuota! Non ci arriva nessuno per passeggiare!)

Ieri mi ha raggiunto Daniela: eccola che riposa sul belvedere a Castiglion Fiorentino!
Da oggi viaggiamo in due!