martedì 12 giugno 2012

Dalla pianura: conclusioni sulla prima settimana

domani è già qui
domani è già qui...

Stamattina ha piovuto fin dopo pranzo, per fortuna ho avuto la possibilità di ritardare la partenza e ho stranamente evitato l'acqua!

Oggi é stata una giornata molto importante, in cui ho dovuto scegliere che direzione prendere per le prossime settimane.
L'esperienza in Svizzera, anche se vi ho incontrato delle bellissime persone, si stava rivelando frustrante, con la necessità di ottenere permessi su ogni singola città. E non c'é cosa più snervante - lo dico a titolo personale - che trovarsi sulle piazze senza potersi esibire!
C'è anche da dire che in svizzera le vacanze scolastiche non inizieranno che a luglio nella maggior parte dei cantoni... motivo in più per non dirigersi lì ora.
L'idea di passare le Alpi sul Sempione e di andare verso la Svizzera francese rimaneva comunque forte.
L'alternativa più evidente era quella del restare in Italia, cosa non troppo allettante. Avrei preferito fare un po' di piazze all'estero, e poter pedalare poi fuori dall'Italia!

Dopo vari ripensamenti e telefonate ho preso la decisione di spostarmi verso il Tirreno, fare un po' di Liguria, ed eventualmente provare a spostarmi in Francia per qualche tempo.
Il vantaggio principale resta che in questo modo si può risparmiare un passo di 2000 metri e tanta fatica per le mie gambe (che comunque ora sono molto più in forma di una settimana fa).

Dopo la partenza alle tre passate quindi ho proseguito sul lago Maggiore, sono entrato verso Gattinara e alla fine ho deviato verso sud per Vercelli.
Al momento scrivo da Casalbeltrame, dove sono ospitato in una magnifica stanza da cui sento il gracchiare delle rane nelle risaie!

Dopo una settimana di viaggio posso dire che sta andando tutto molto bene! Ho potuto fare spettacoli, pedalare, vedere tanti posti che non conoscevo ed incontrare gente nuova o che non rivedevo da anni.
Ho imparato un sacco di cose che non conoscevo, ho visto i volti stupiti di centinaia di persone che mi guardavano in sella ed altrettanti sorrisi e cuori sereni al termine di ogni spettacolo.

Che altro dire? Io son convinto che ne valga la pena!



Verbania

Piove,
senti come piove!
Madonna come piove,
senti come viene giù!

Ieri sono partito da Lugano tardino, verso mezzogiorno.
Prima della partenza ho fatto un giro per tre (3!) uffici, per capire che alla fine a Lugano non è possibile fare spettacolo, almeno per come lo faccio ora.
Infatti concedono il permesso solo per alcune ore e solo in alcuni spazi esclusivamente a musicisti non amplificati, marionettisti, e artisti che fanno "manipolazione". Se poi a qualcuno interessa ho la richiesta stampata da farvi vedere. Comunque il tutto sempre non amplificati. E "che non si lanci niente!", mi ha detto la vigilessa preoccupata!
Visto il numero di artisti in giro per le strade deduco che anche il numero dei permessi rilasciato è molto esiguo (non ho visto artisti!).
Da Lugano sono salito di nuovo verso Lamone, l'ho superato e sono salito fino a Passo Ceneri (550 metri circa).
Sono sceso a Locarno. Erano le tre del pomeriggio. Da bravo cittadino italiano mi sono informato su dove fosse il commissariato di polizia, ci sono andato (stavolta ho passato due edifici e due uffici), mi hanno fatto compilare una richiesta scritta (perché mancava il responsabile) su carta bianca (pare non esistano moduli), e me ne sono ripartito.
Ad Ascona stessa storia, invece di due uffici questa volta passo due vigili differenti e poi un ufficio. Il problema è che il primo vigile era davvero terribile: prima mi ha detto delle cose, ma quando ha saputo che ero italiano me ne ha dette di differenti cercando un po' dallo scoraggiarmi dall'effettuare la richiesta... bel tipo simpatico! All'ufficio invece erano più tranquilli . Risultato: importanti scoperte!
Primo: se sei straniero e vuoi esibirti in Svizzera non puoi fare più di 8 giorni di permesso all'anno per ogni cantone! (vale per tutti i cantoni? non lo sapevano... per il canton ticino comunque sono 8 giorni al massimo).
Se si fanno più di otto giorni di permesso bisogna chiedere un ulteriore permesso speciale, che dalla faccia della signora dell'ufficio credo sia peggio del lasciapassare A38 di Asterix, per cui io lascerei perdere...
Comunque, ulteriore notizia incoraggiante, ad Ascona la piazza è piccola e danno pochi permessi. In genere senza amplificazione. E in genere mai prima del primo luglio, perchè prima c'è il festival Jazz.
In ogni ufficio dicono tutti che preferiscono avere la richiesta via mail, pare quasi strano presentarsi di persona. Almeno un punto a loro vantaggio! (o forse perchè cestinare una mail è più semplice che cestinare un pezzo di carta che qualcuno ti consegna di persona?)
Fatto tutto questo sono ripartito e sono arrivato fino a Verbania: 80 km e sono ancora parecchio in forma. Sarà stata la dormita.
A Verbania ci sono varie disponibilità di alcuni couchsurfer, alla fine dopo aver inutilmente atteso in piazza l'arrivo di un po' di gente sono ospite di Elena, che mi fa una buonissima pasta! Ci metto una foto in cui ci sono io, lei e il suo bonsai!
Poi altre due foto un po' più buffe del solito del viaggio di ieri. Il tipo con la divisa da operaio è un monociclista alle prime armi. L'altro è un guardrail velocipedizzato...
Ok, ora riparto, direzione Liguria e poi francia!




lunedì 11 giugno 2012

Lugano: quanta acqua!

E non verranno i briganti
ad assalirti di notte
perché tutti i briganti
prenderanno le botte

E non verranno i pirati
ad abbordare la nave
perché tutti i pirati
andranno in fondo al mare

E non verranno i piemontesi
ad assalire Gaeta
con le loro Land Rover
con loro Toyota...

Eccoci qui, in diretta dalla Svizzera!
La giornata di ieri è stata parecchio intensa, per questo (ed anche perchè le reti wi-fi aperte non sono molto frequenti) scrivo solo ora.
Vado per ordine: sono entrato in "Swissa" di notte, come un contrabbandiere, sotto un diluvio biblico.
Da Como erano 30 km, con belle rampe di salita, e almeno tre volte mi son fermato ad aspettare che la pioggia si calmasse un po'.
Sono arrivato sul luogo del festival di primo mattino, proprio quando stava iniziando a smettere, e gli organizzatori devono avermi preso per matto vedendomi arrivare in sella.
Lo spettacolo era a Lamone, una piccola frazione di Lugano, a mio avviso molto più bella della città perchè più isolata e in mezzo al verde.
E' stato un bello spettacolo, mi sono divertito e soprattutto mi sono sentito un po' a "casa" lavorando in un ambiente così tranquillo.
Nel dopo spettacolo gli organizzatori si sono dimostrati carinissimi, ho pranzato con loro e abbiamo parlato tanto. Alla fine uno di loro é andato a prendere una cartina della Svizzera a casa e mi ha spiegato molto bene tutte le strade percorribili e i passi. E prima di salutarci ha deciso di regalarmi la cartina, così ora possiedo una carta vera su cui posso decidere gli itinerari.
Purtroppo non sono riuscito a vedere gli altri artisti del festival, che lavoravano tutti in altre frazioni. Speravo di poterli vedere per una cena insieme a Lugano, da cui un po' tutti sarebbero comunque dovuti passare, ma alla fine, dopo un po' di messaggi ho visto che erano già tutti sulla via del ritorno.

A lugano il tempo era brutto: la polizia ha detto di passare lunedì mattina per la richiesta di permessi, così ho deciso di fare comunque uno spettacolo per vedere com'era il clima generale. Per fortuna non sono arrivati vigili (e saggiamente non ho fatto repliche) ed è andato tutto bene.
Ho conosciuto una simpatica signora, Fabrizia, che ho fotografato insieme alla bici.
Poi si è rimesso a piovere. É arrivata la stanchezza, tanta. Ho trovato una wireless publica e ho inviato un po' di richieste di ospitalità con couchsurfing. Dopo appena 20 minuti ecco che mi telefona Serena, una delle persone cui ho scritto, e in un quarto d'ora sono da lei. E' italiana, lavora qui da cinque anni in università nel settore dell'arte visuale, in particolare con immagini digitali e programmi per la creazione di effetti legati ai video.
Chiaccheriamo un po', é molto gentile, ma a breve mi sdraio ed è già mattina...
Ora sono di nuovo in strada, adesso deciderò dove andare.
Sono stato in 3 uffici per i permessi ma pare ci siano poche possibilità: qui giocolieri non ne vogliono, impianti audio neppure, al massimo musicisti senza amplificazione... e comunque c'è una procedura che pare lunga e una tassa di 20 franchi per richiesta.
Strana la Svizzera...
Foto di Lugano non ne metto; se ne trovano on line di sicuro. Metto solo quelle della simpatica signora e di Serena.



sabato 9 giugno 2012

Como:Parada "par tucc"

Vola vola vola...
sulla bicicletta!

Oggi lunga giornata a Como, passata quasi tutta in piazza Duomo.
Incredibile la quantità di "lavoratori di strada". Tantissimi i Rumeni, suonano in varie formazioni in giro per la città. E il livello stranamente é buono. Ma la sera è il regno di chi viene dal Bangladesh, vendono elicotterini e superano per numero i venditori di rose di Desenzano. Ieri sera in un unica piazza ne ho contati sette!!! E davvero non c'era in giro quasi nessuno!
Ma in generale qui a Como il sabato e la domenica c'é in giro un sacco di gente. Tanti tanti gli stranieri: inglesi, spagnoli e svizzeri naturalmente.
La polizia municipale in mattinata mi ha detto che potevo fare spettacolo ma senza amplificazione. Poi nel periggio l'ho usata comunque, era il momento della parata e c'era così tanto caos che la mia piccola cassa non faceva testo...
Mi sono alternato sulla piazza con un suonatore di flauti di pam che credo fosse argentino, Teobaldo o qualcosa di simile. Abbiamo parlato delle piazze estere. Qui circolano voci contrastanti: c'é chi dice che é quasi possibile lavorarci per i permessi, chi dice che si puó fare. Vedremo.
Una cosa da fare é chiarirmi le idee su dove andare: svizzera sì, ma da che parte?  Pare che salendo da Lugano verso ovest ci siano la bellezza di due passi molto alti... quindi credo che cercherò una mappa con le altimetrie, altrimenti sono fritto davvero...
Oh, se qualcuno a casa ha consigli guardate che sono beneaccetti. Io pensavo di andare sul lago di Ginevra...
Ora sono stanco morto, sono le nove passate ed è arrivato un temporale pauroso. Sono riparato sotto il porticato della chiesa, che chiamano "broletto" o qualcosa di simile, che è un super portico di almeno 10x10, quadrato, e tra tutti (quasi tutta la gente era sotto gli ombrelloni dei bar) sono uno di quelli messi meglio, ma bagnato un po' sono comunque (sembrava una tromba d'aria). Oh, proprio ora é arrivato un fulminaccio con tanto di scossa elettrica qui sotto!! Avrà preso un parafulmine del duomo!
Troppo figo non essere in strada!!! Ora aspetto che smetta e parto per Lugano, domattina si lavora alle 10 e ho luci da sembrare un albero di Natale!!
A poi!





venerdì 8 giugno 2012

Como

TU PA TU PA TU PA - Oyo Como va - PA TU PA TU - el ritmo....

Ieri sera a Lecco é andata molto bene.
Ho beccato un orchestra con concerto in piazza, ma ho aspettato che finisse e ho fatto uno spettacolo dopo. tanti giovani. E' andato abbastanza bene, ma per la gente è stato un successone. Dicono che è raro che si esibisca un giocoliere (sarà vero?).
A fine serata due ragazzi volevano ospitarmi, ma poi han scoperto non avere posto... poi un ragazzo dello Zambia ha attaccato bottone e si è cimentato per un ora buona con le tre palline. Ci metto una foto perchè merita!!
Son rimasto a Lecco fino alle due, dopo aver dormicchiato ed essermi allenato un po', poi son partito per Como e invece di fare la strada diretta ho fatto la strada riva a lago. 55 km, che si sono dimostrati parecchio impegnativi, molto su e giù. Son arrivato a Como bello cotto, ho aspettato un sacco che arrivasse gente in piazza e alla fine ho fatto comunue uno spettacolo. La cosa più traumatica è stato che mentre smontavo c'è stata un pestaggio in diretta, tra un gruppo di ragazzi e una ragazza albanese che gli stava infastidendo. In pratica l'hanno stesa e non contenti le han tirato un bel calcio sul muso... Sangue, stupore generale, nessuno che faceva niente. Son rimasto a parlarle cinque minuti rischiando di prenderle anche io (era un po' alterata), poi son arrivate tre volanti e un ambulanza. Domande, solita routine ed ora eccoci qui a chiudere questa lunga giornata.
Credo che dovró scrivere un po' meno in futuro, altrimenti vi stufate...
Notte!




giovedì 7 giugno 2012

Lecco!

Dicon tutti che il lago di como
è fatto come un uomo
ma io son convinto
che è una donna...

La prima parte della giornata avevo in mente Bob Dylan, poi invece è arrivata questa...
Sono a Lecco, ho passato una buona notte e ho fatto anche una doccia. Nella prima foto Mario e famiglia stamattina mentre va al lavoro con le figlie.
La foto successiva è prima della partenza, nella parte nuova della cascina di s.Martino, in zona Ponte Oglio.
Ho pedalato parecchio, le prime tre ore ho contato 12 saluti, tra cui uno che mi si è affiancato e si è messo a chiaccherare, uno che mi ha battuto le mani, uno che mi ha invitato a passare nel suo negozio a Locarno (credo di bici... spero!) urlandolo a squarciagola dalla macchina.
A bergamo c'erano le macchine con cui fanno spettacolo, ne ho fotografata una, mica male. Quando sento arrivare i camion da dietro un po' me li immagino così.
A bergamo ho fatto un salto da decathlon e abbiamo portato le gomme a 6,5. Gentili, prima ero passato in un negozietto, ma non erano molto disponibili.
Ora la bici va bene, l'ho un po' assettata, manubrio alto, sella abbastanza in avanti. E' che pesa tanto e così lavoro un po' meno con muscoli della schiena.
Sono a Lecco dalle sei, prima mi son fermato a dormire un paio d'ore. Ho sentito marco "raparuleZ" e ho avuto un paio di indicazioni sulle piazze. Stasera provo a lavorare qui, domani sera proverei Como che è venerdì. Sabato vediamo. Ho lo spettacolo domenica mattina a Lugano ed è meglio che non arrivo tardi!
Ecco, vado a prepararmi. Oh, qui la gente non sembra molto allegra... sarà una serata dura.
Ah, oggi ho scoperto pure che fatico a navigare sul sito di couchsurfing da telefono, praticamente non si riesce... se qualcuno ha indicazioni su come farlo andare scriva, che prima o poi sarà utile!
Alla prossima!





mercoledì 6 giugno 2012

Partito!!

Dipende!
Da che dipende!
Da che punto guardi il mondo tutto dipendee!
Oggi avevo in mente questa canzone...
Come potete vedere dalle foto mi hanno aiutato nella partenza Fra ed Emiliano. Li potete vedere in azione con le clave!
Per quanto riguarda il viaggio buone notizie. Ero molto preoccupato per i pesi (ho una batteria in più rispetto a tutte le altre uscite, più qualche altra cosetta, per un totale di una decina di kg).
Beh, sono bello carico, borse, carrello e tutto, ma si riesce a pedalare decentemente lo stesso. Credevo sarebbe diventato quasi impossibile, invece anche le salite si fanno (credo che la media sia calata di poco).
Ho deciso che per capire quanto mi sto portando dietro l'unico sistema furbo sarebbe di salire su una pesa... devo starci all'occhio che ne troveró una presto o tardi.
Oggi 65 km in quattro ore e mezza circa. Tantissimi moschini (spero che domani non piova), cinque saluti da persone sconosciute tra cui sbracciate, finestrini sollevati e colpi di claxon, tre persone che conoscevo lungo la strada: roberto mimini (il mio super fabbro) a lonato, claudio mastrazzi in zona ponte san marco (che ha addirittura fatto inversione credo per salutarmi) e carolina marini a brescia in zona porta venezia!
Non sono andato al tendone di fede a dormire. Ho fatto un po' di sfrada in più e sono alla cascina di s.martino dei ricostruttori. Era sulla strada ed era tanto che non passavo! Domani metto qualche foto.
Un saluto a tutti, spero di non sognare la pininfarina!!